15 suggerimenti per rispondere ad un bando regionale in Italia

Scrivere un progetto in risposta ad un bando regionale può risultare una sfida ostica perché non vi è pianificazione né certezza dei tempi, un progetto viene magari valutato anni dopo essere stato scritto e, nel frattempo, i vostri obiettivi aziendali e personali sono cambiati.

  1. Prima regola leggere sempre con attenzione il bando, non ascoltare chi vi dice che la Regione ha messo a bando dei fondi in modo generico, leggete sempre con attenzione.  Mai banalizzare un bando.

2. Approcciate sempre la lettura con stile professionale, non sempre i bandi regionali sono scritti chiaramente, capita pure che siano dei semplici “copia e incolla “da altri bandi contenenti vecchi errori che si trasmettono” non accettate tutto come acquisito e corretto, se siete professionisti del settore e avete dubbi, chiedete magari al referente del bando che, in genere, è indicato nell’avviso e che firma il bando stesso. 

3.Non è raro che un bando contenga inesattezze anche normative, se avete dubbi o siete certi dell’errore segnalatelo all’ente promotore, non poche volte emergono errori che spesso non consentono di partecipare a potenziali beneficiari.

4.Siate sempre professionali o fatevi supportare da chi è professionale come voi e che ha esperienza nel settore, non sottovalutate i riferimenti normativi e leggete la “smart strategy regionale”, vi aiuta a capire da dove ha origine il bando e perché venga promosso. Lo potete contestualizzare elaborando anche una risposta adeguata.

5.Consiglio vivamente di farsi supportare da un professionista esperto di scrittura di progetti, e di un legale, team perfetto per lavorare al meglio.

6. Non lavorate gli ultimi giorni, a ridosso della scadenza, studiatelo con calma e inquadrate la proposta tenendo conto dei parametri e della programmazione europea in corso. Per quanto riferibile al livello regionale, i parametri europei vanno sempre tenuti a riferimento perché i fondi sono europei.

7. Organizzate la presentazione per tempo e curate i dettagli, normalmente viene richiesto di iscriversi a delle piattaforme, registrazioni che spesso chiedono tempo, non fatelo all’ultimo minuto.

8. Stampate tutti i modelli che vi viene richiesto di compilare per presentare il progetto, leggete con attenzione cosa viene richiesto.

9. Create un folder/una cartella nel PC per raccogliere tutto ciò che attiene quel bando compresa la documentazione che potrebbe esservi utile per scrivere il progetto;

10 Leggete bene ogni modulo e, se avete dubbi, chiedete al referente del bando.

11.Spesso si richiede la firma digitale e la PEC, attrezzatevi per tempo per averle.

12. Se avete dubbi, scrivete al punto di contatto indicato nell’avviso, chiamatelo e, se del caso, usate la PEC perché rimanga traccia. 

13. Pensate ad un progetto che si inquadri perfettamente alla richiesta del bando. Siate il più possibile inattaccabili.

14. Per finire, non contate sulla approvazione del progetto per realizzare le vostre attività, il vostro progetto deve rappresentare valore aggiunto, fate in modo di avere già una vostra attività, non fate affidamento sui potenziali fondi che potreste ricevere se il vostro progetto venisse approvato, perché i tempi tecnici, la burocrazia, le richieste di chiarimento che vi inoltreranno faranno trascorrere mesi se non anni.

15. Una raccomandazione : … non mollate perché una volta approvato, ci sono sempre delle modalità per chiedere chiarimenti e magari modificare piccole cose che vi consentiranno di rimodulare il progetto adattandolo ai tempi.

Mio consiglio è scrivete, partecipate e studiate sempre senza mai sottovalutare,  lavorando con qualità. Non dategliela vinta !

Ines Caloisi

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