Politica di Coesione 2021-2027 – fase programmatica e strategica

La politica di coesione definisce le scelte strategiche dell’UE e costituisce  il quadro politico alla base di centinaia di migliaia di progetti in tutta Europa che ricevono finanziamenti attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE) e il Fondo di coesione. Alle soglie della nuova programmazione un excursus dello stato dell’arte e di cosa ci aspetta.

Con la presentazione da parte della Commissione europea (CE), il 29 maggio 2018, delle prime proposte del nuovo bilancio europeo e dei Regolamenti riferiti alla Politica di coesione 2021-2027 si è avviata la fase di preparazione del nuovo settennio di programmazione dei Fondi strutturali dell’Unione europea. Si è entrati però nel vivo con il Reg. COM (2020) 443 del 28 maggio 2020, durante la fase #covid19,  quando è stata presentata la proposta di modifica del Regolamento del Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027. Il pacchetto globale per la ripresa richiede cambiamenti rispetto  alle proposte della Commissione di maggio 2018, in base alla sopravvenuta pandemia #covid19, cambiamenti  che possano permettere  di includere nuovi strumenti e programmi incentrati sulle esigenze di ripresa degli Stati membri.

Il negoziato è ancora in corso: attualmente però il  QFP (quadro finanziario pluriennale) sarà probabilmente inferiore a quella del precedente periodo di programmazione  per un totale proposto dalla Commissione Europea di 1.240.436,00 milioni di Euro.

Dal punto di vista delle politiche, il piano strategico ha un ruolo sempre più cruciale  di sostegno ai processi di riforma economica e sociale in corso negli Stati membri. In tal senso, la Commissione europea ha proposto di rafforzare il legame tra gli investimenti dei fondi della Politica di coesione e il cosiddetto “semestre europeo”, strumento per il coordinamento delle politiche economiche dei paesi UE, nato con lo scopo di evitare grandi squilibri e superare la crisi dell’Eurozona.

Si prevedono  Raccomandazioni specifiche per Paese che proporranno orientamenti specifici per gli investimenti e riforme indispensabili per un futuro prospero in Europa.

Tali processi riguarderanno anche gli  obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) dell’Agenda 2030 dell’ONU.

La Commissione Europea ha inoltre annunciato l’obiettivo di rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero del mondo entro il 2050, attuando una nuova strategia di crescita dell’UE con il Green Deal europeo ed il Fondo per una transizione giusta (JTF), che propone un meccanismo destinato alle Regioni e ai settori maggiormente colpiti dalla transizione a causa della loro dipendenza dai combustibili fossili o da processi industriali ad alta intensità di gas a effetto serra.

E’ di questi giorni la strategia UE per ridurre le emissioni di metano

La Politica di Coesione sarà finanziata dal Fondo di Coesione (FC), dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

Per il nuovo periodo di programmazione la Commissione europea ha proposto una serie di importanti cambiamenti in un’ottica che si riassumo in 5 ampi obiettivi strategici : 

  1. un’Europa più intelligente (a smarter Europe) attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente;
  2. un’Europa più verde e a basse emissioni di carbonio (a greener, low-carbon Europe) attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della gestione e prevenzione dei rischi;
  3. un’Europa più connessa (a more connected Europe) attraverso il rafforzamento della mobilità e della connettività regionale alle TIC;
  4. un’Europa più sociale (a more social Europe) attraverso l’attuazione del Pilastro europeo dei Diritti Sociali;
  5. un’Europa più vicina ai cittadini (a Europe closer to citizens) attraverso la promozione dello sviluppo sostenibile e integrato delle zone urbane, rurali e costiere e delle iniziative locali.

Ines Caloisi

Fonti :

https://ec.europa.eu/regional_policy/it/faq/#3

https://ec.europa.eu/regional_policy/it/funding/cohesion-fund/

https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/recovery-plan-mff-2021-2027/

https://www.consilium.europa.eu/en/meetings/european-council/2020/07/17-21/

https://www.consilium.europa.eu/en/policies/the-eu-budget/long-term-eu-budget-2021-2027/

https://ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/health/coronavirus-response/recovery-plan-europe_it

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/fondi-europei-fvg-internazionale/POLITICHE_DI_COESIONE_2021-2027/

https://www.regione.sardegna.it/index.php?xsl=2425&s=366857&v=2&c=13780&t=1&tb=13769

https://opencoesione.gov.it/media/uploads/temiunificanti_2021_2027.pdf

https://www.agenziacoesione.gov.it/wp-content/uploads/2019/01/Fondi_europei_2021-2027.pdf

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